10 motivi per cui ho scelto di non essere Freud…

aaa– Non sono Freud perché il mio approccio è breve e non richiede interventi lunghi, costosi e faticosi
– Non sono Freud perché il mio approccio è strategico ed è capace di produrre cambiamenti risolutivi
– Non sono Freud perché mi avvalgo di una serie di tattiche e strumenti flessibili che vanno alla radice del problema e ne smantellano i meccanismi e le logiche che lo mantengono
– Non sono Freud perché agisco sul presente, non interessandomi solo al perché un problema si sia strutturato, ma al come esso si sia sviluppato e quali sono le modalità che lo mantengono in vita
– Non sono Freud perché agisco sulle resistenze al cambiamento arginandole attraverso una comunicazione analogica e metaforica
– Non sono Freud perché ho una poltrona e non un lettino e i pazienti preferisco guardarli negli occhi
– Non sono Freud perché la mia attenzione non è fluttuante ma costante
– Non sono Freud perché non utilizzo analisi, interpretazioni e libere associazioni
– Non sono Freud perché fornisco nuovi modi di pensare, di sentire, di agire!
…ma più di tutti, ho scelto di non essere Freud perché i nostri pazienti sono “moderni” e “rivoluzionari” e a NOI piace così!
Adriana Biase

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