“Il meglio non è il seno e neanche il biberon”

Un cartello, appeso nello studio medico di un pediatra spagnolo recita testualmente: “Il meglio non è il seno e neanche il biberon…” e il messaggio, fotografato e postato da una mamma su Facebook, diventa subito virale!

Cos’è davvero il meglio per i nostri figli? Quante volte ce lo chiediamo? Facciamo davvero la cosa più giusta per loro? Staremo commettendo degli errori? Questo pediatra spagnolo manda a tutte le mamme e ai papà un messaggio d’amore e conforto esprimendo soltanto la pura e semplice verità di cui però molte volte noi genitori non riusciamo a renderci conto…

“Il meglio non è il seno.

Non è neanche il biberon.

Il meglio non è prenderlo in braccio.

Non è neanche non prenderlo in braccio.

Il meglio non è posarlo in questo modo.

Non è nemmeno posarlo in un altro modo.

Il meglio non è coprirlo in questo modo.

Non è nemmeno coprirlo in un altro modo.

Il meglio non è dargli il cibo frullato.

Non è nemmeno dargli il cibo a pezzetto.

Il meglio non è quello che dice tua madre.

Non è nemmeno quello che dice la tua amica.

Il meglio non è che stia con una babysitter.

Non è nemmeno che vada al nido o che resti con i nonni.

Il meglio non è seguire questo tipo di educazione.

Non è nemmeno seguire un altro tipo.

Sai cos’è davvero il meglio?

Il meglio sei tu.

Il meglio è quello che ti fa sentire meglio.

Il meglio è quello che il tuo istinto ti dice che è meglio.

Il meglio è quello che aiuta anche te a stare bene.

Il meglio è quello che ti permette di essere felice con la tua famiglia.

Perché se tu stai bene, loro ricevono il meglio. Perché il meglio sei tu.

Perché se tu ti senti sicura, anche loro si sentono sicuri.

Perché se credi che stai agendo bene, la tua tranquillità e la tua felicità giungono anche a loro.

Perché il meglio sei tu.

Smettiamo di cercare di dire a ogni padre o madre cos’è meglio.

Perché ciò che è davvero meglio per i tuoi figli sei tu.”

E allora non ci resta che accogliere questo messaggio, dobbiamo essere i padri e le madri migliori che possiamo, via tutti i giudizi e le ricette che promettono un successo garantito!

Il testo, in spagnolo, è stato scritto da Jaione, autrice del blog Más allá del Rosa o Azul.

Sindrome da Calimero per 8 papà su 10!

ffE’ quanto emerge da uno studio del “Found!” in occasione della Festa del Papà, condotto su circa 600 uomini con figli in età adolescenziale che si sentono esclusi dal rapporto madre-figlio (26%) e talvolta persino ignorati (21%).

Di cosa si lamentano i papà italiani? Di non essere coinvolti quando si tratta di prendere una decisione (21%) o di non essere riconosciuti nel proprio ruolo (31%). Con il trascorrere degli anni la situazione non sembra migliorare tanto che il 33% ammette di avere problemi di rapporti con i figli, cosa che accade soprattutto con i maschi (43%), con i quali sembra esserci poco dialogo o complicità.

I papà odiano essere tenuti a distanza (37%) o essere presi in considerazione solo in determinati momenti, ad esempio quando servono soldi, tanto che il 34% dice di essere visto come un vero e proprio bancomat. E come se non bastasse, molti si lamentano di essere giudicati distratti, assenti o troppo presi dalle loro cose (26%).