E’ fondamentale imparare ad osservare e riconoscere il nostro modo di comunicare, per notarne gli errori e evitare di cadere nella trappola dei “j’accuse” e dei non detti.
Ogni comunicazione, oltre a trasmettere un’informazione, definisce la natura della relazione che lega i due comunicanti. Gli scambi comunicativi “patologici” sono caratterizzati da una lotta costante per definire i rispettivi ruoli e il tipo di relazione in essere.
La comunicazione allora non è solo reciprocità, comprensione e cooperazione, ma diviene una sorta di competizione tra due interlocutori che cercano di ottenere posizioni e comportamenti favorevoli a proprio vantaggio.
Pertanto, per rendere la nostra comunicazione efficace ed evitare di rendere le relazioni dei veri e propri campi di battaglia, di seguito alcuni errori comunicativi da evitare:
Diagnosticare: “Hai un quoziente intellettivo pari a zero”!
Etichettare: “Sei un idiota”!
Generalizzare: “Ti comporti sempre così”!
Giudicare: “Non è corretto fare in questa maniera”!
Interpretare: “E’ accaduto questo perché non mi hai ascoltato”!
Moralizzare: “Avresti dovuto fare così”!
Negare e sottovalutare i fatti: “Non è vero, non l’ho fatto”! “Cosa vuoi che sia, sei tu ad esagerare”!
Obbligare a fare: “Devi fare quello che ti dico io”!
Profetizzare: “Se non fai quello che dico, tutto andrà per il peggio”!
Rassicurare: “Non ci pensare, è una sciocchezza”!