Ognuno di noi ha un paio di ali, ma solo chi osa impara a volare!

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Luisa: “Perché ad un certo punto si ha bisogno di “appartenere” ad un luogo, con le sue persone e con tutto ciò che fa di esso la nostra casa. A volte il bisogno di “volare” via a cercare sempre un altrove non è che il sintomo malcelato di un malessere che non passa in nessun luogo. Costruire delle relazioni stabili, in famiglia e fuori, e coltivarle e mantenerle è appagante e arricchisce…”

Adriana: “Nulla di più vero, sin da piccoli abbiamo bisogno di sviluppare il nostro senso di appartenenza e a tal fine abbiamo il “dovere” di rendere il nostro ambiente un posto sicuro dove potere crescere e maturare. Restare fermi anche quando si ha la consapevolezza di vivere in un posto che non sentiamo più nostro, che non ci appaga, ecco, ciò diviene l’alibi di chi non è disposto a investire sulla propria crescita personale, sulle relazioni, sul mondo che lo circonda. Quando decidiamo di restare incastrati in certe situazioni che ci rovinano l’esistenza, è lì che dovremmo almeno provare a spiegare le ali e, con impegno e costanza, provare a costruire una nuova consapevolezza, inventare un nuovo presente, gettare le basi del nostro futuro. E’ su questo che siamo chiamati a riflettere.”

Ognuno di noi ha un paio di ali, ma solo chi osa impara a volare!

Adriana Biase

La mente ha in sé inferno e paradiso

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John Milton in Paradiso Perduto: “La ‪‎mente ha in sé la propria dimora e in sé può fare di un inferno il paradiso e del paradiso un inferno”.

Impariamo ad usare la mente per separare il dolore dal non dolore, a dare il “giusto” valore alle cose, a comprendere certi nostri meccanismi di funzionamento, a “verbalizzare” le nostre emozioni, a costruire quello che fino ad oggi non avevamo nemmeno considerato aprendoci verso nuove possibilità.

Riscopriamo la bellezza del coltivare interessi, passioni, amicizie, amori, preparando il terreno e lasciando ad ogni seme il tempo necessario per germogliare.

Coltivare i semi delle nostre potenzialità affinché diventino frutti!

Ma cosa intendiamo per potenzialità?

Ciò che siamo ma che ancora non sappiamo, la nostra motivazione al cambiamento, la certezza che, modificando anche un piccolo aspetto della nostra esistenza, ci sia per noi l’opportunità di poter vivere finalmente liberi dalle nostre gabbie fatte di paure, incertezze e condizionamenti.

 

Adriana Biase