Alcuni gesti, così inaspettati, ci confermano che l’Altruismo e la Gentilezza sono più vivi che mai!

aaUn piccolo gesto che, al ristorante, certo non si vede spesso: la cameriera che, spontaneamente, decide di pagare per i propri clienti. E la gentilezza, inusuale ma motivata da una ragione ben precisa, non passa inosservata.

Debbie e Shaun Riddle, questi i nomi dei due clienti, erano seduti al West Side Cafe di Fort Worth quando sono stati interpellati dalla cameriera. Sicura di averli già visti, la ragazza chiedeva se non fossero già stati al locale in compagnia di un neonato. Il ricordo era corretto, ma nelle due settimane di tempo trascorse era successo qualcosa di terribile in famiglia. La piccola Glory, ospite del ristorante insieme ai neo-genitori, se n’era andata una notte, nel sonno, per cause sconosciute.

A riferire l’accaduto, a Yahoo!News, la stessa dipendente del West Side Cafe. “Si guardarono negli occhi con calma, poi lui guardò me e disse che la piccola se n’era andata 4 settimane prima. Io non sapevo che rispondere. Mi limitai a servirli nel modo migliore che potevo”.

Oltre al servizio, però, Lane aveva deciso di offrire il pranzo alla coppia per esprimere la sua vicinanza. Una decisione che è confermata da un post poi pubblicato su Facebook dalla stessa cliente (e madre della piccola Glory). Al posto dello scontrino, lei e il marito hanno ricevuto un messaggio. “Il vostro conto è già stato pagato. Siamo terribilmente dispiaciuti per la vostra perdita”.

Un post, quello in cui Debbie Riddle ha raccontato l’accaduto, che è divenuto virale nel giro di poche ore, raggiungendo l’attenzione dei media locali. E col passare del tempo è anche emerso qualche dettaglio in più sulla vicenda: la cameriera, ha precisato lo stesso West Side Cafe, ha pagato tutto di tasca propria. E non è la prima volta che accade. È successo più volte e Kayla ha sempre deciso di procedere in forma anonima.

In questa occasione, ha davvero commosso i coniugi Riddle. “Noi stessi adoriamo metterci al servizio degli altri. Questo fatto ci ha ricordato che esistono tanti altri ‘servitori’ del mondo in giro e che “servitore” è una parola bella. Vogliamo che tutti sappiano che l’amore, l’aiuto, la gentilezza e l’altruismo sono più vivi che mai”.

Parole che la giovane cameriera non si aspettava e non ha mai cercato. “Non volevo alcun riconoscimento – ha precisato Kayla su Facebook – ma soltanto la soddisfazione di poter aiutare qualcuno in un momento di profondo dolore”.

Ora, tra lei e i Riddle è nata una vera amicizia.

THE HUFFINGTON POST